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ELETTROLISI (con acceleratore)
ELETTROLISI: dalla scomposizione o elettrolisi dell'acqua o di una soluzione elettrolitica acquosa, si possono opportunamente ottenere due fazioni di acqua elettrolizzata con caratteristiche diverse tra loro (es: acida e basica).
Un cristallo di sale NaCl si dissolve in acqua.
Ogni ione è circondato da una sfera di molecole di acqua detta anche guscio di idratazione.
I composti chimici che in H2O si dissociano in ioni si chiamano elettroliti, le soluzioni che li contengono si chiamano soluzioni elettrolitiche e conducono la corrente elettrica.
L'acqua, separando questi composti in ioni opera una dissociazione elettrolitica.
Il cloruro di sodio (NaCl), che è un elettrolita FORTE, dissocia quasi completamente in acqua nel seguente modo:
Nacl → Na+ + Cl
Anche l'acqua è un elettrolita in quanto si dissocia in ioni + : H2O → H+ + OH
L'acqua può essere scomposta in idrogeno ed ossigeno attraverso l'ELETTROLISI.
L'acqua però è un elettrolita molto DEBOLE.
Per generare il processo di ELETTROLISI le apparecchiature e-water applicano una determinata quantità di corrente all'acqua.
I sali disciolti in essa, durante questo processo, vengono scomposti: sia gli elettroliti FORTI che gli elettroliti DEBOLI.
Una membrana selettiva, separa e mantiene separate le due fazioni di acqua elettrolizzata acida ed alcalina che si generano.
QUALITA' DELL'ACQUA NEL PROCESSO DI ELETTROLISI
Qualora le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua di rete, si discostino in misura rilevante dai parametri sopra riportati, si consiglia di installare un sistema di depurazione a monte dell’apparecchiatura. ALCUNE CARATTERISTICHE DELL'ACQUA DUREZZA:
la durezza dell'acqua è data dal contenuto in sali alcalino terrosi, principalmente calcio e magnesio. In Italia la durezza dell'acqua è espressa in mg/l di CaCO3 (carbonato di calcio) ma è più comunemente espressa in gradi francesi (°F). A seconda del valore misurato in gradi francesi, le acque vengono così classificate: - da 7 a 14 sono dolci; - da 15 a 22 sono poco dure; - da 23 a 32 sono mediamente dure; - da 33 a 54 sono dure; - oltre 54 sono molto dure. Le acque dure, oltre ad essere poco adatte all'alimentazione umana perché possono provocare calcoli al fegato o ai reni, diminuiscono la capacità dei saponi di detergere; sono inoltre poco adatte agli usi industriali e domestici perché provocano il depositarsi di sali di calcio e magnesio nelle tubazioni e sulle superfici dei recipienti che la contengono. CONDUCIBILITÀ ELETTRICA: la conducibilità elettrica dell'acqua è correlata al contenuto salino, ossia agli ioni presenti, dotati di carica elettrica. Oltre i 1800μS/cm essa può causare corrosioni nella rete idrica; inoltre, brusche variazioni nella conducibilità sono indice di inquinamento. I sali disciolti nell'acqua consentono il passaggio della corrente elettrica perché sono in forma ionica, cioè dotati di una o più cariche elettriche: nell'acqua avremo ioni sodio, ioni potassio, ioni solfato e altri. Poiché si riscontra un aumento della conducibilità elettrica in modo proporzionale alla quantità delle sostanze disciolte, questo è un parametro utile per ottenere una misura, seppur approssimata, del contenuto di sali disciolti in un'acqua minerale. L'acqua molto "pura" (distillata, deionizzata, ecc.) presenta una conducibilità elettrica molto bassa (circa 1 microsiemens per cm - μS/cm). La conducibilità dipende dalla temperatura e quindi occorre riportare i valori misurati a quelli teorici che si avrebbero ad una temperatura di riferimento (es.di 25°C).
STRUTTURA DELLA MOLECOLA ACQUA Una molecola d'acqua (H2O) è costituita da due atomi di idrogeno (H) legati covalentemente con un atomo di ossigeno (O).Qui accanto è mostrato il dipolo dell'acqua, dovuto alla forte elettronegatività dell'ossigeno. LEGAME IDROGENO
![]() Tra le molecole di acqua: 1 molecola può legare altre 4 diverse molecole di acqua. Una stessa molecola scambia 2 legami come donatore che sono i due H (con una carica δ positiva ciascuno) e 2 legami come accettore cioè l'O (con 2 cariche δ negative).
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